MANGIARE CARNE - RISCHI PER LA SALUTE E IMPATTO AMBIENTALE

Ciao e bentornati! :)
Udite e udite... rullo di tamburi... state leggendo il 100° post pubblicato su questo blog! :D
Per festeggiare niente celebrazioni ma un post un pò diverso dai soliti dove ho deciso di affrontare un tema che nell'ultimo periodo ha scatenato dibattiti e allarmismi a go go. Sto parlando del consumo di carne e delle conseguenze che ha sulla nostra salute e sull'ambiente.

carne rischi salute
fonte: www.google.it

Come ho avuto modo di dirvi nel post sull'Olio di Palma, non sono una scienziata, non sono un'esperta di alimentazione, sono semplimente un'appassionata di queste tematiche che cerca fonti autorevoli da cui trarre informazioni per se stessa e per condividerle con voi.
Altra dovuta premessa che voglio fare è che questo non è un post pro vegani o vegetariani nè il contrario, io mangio la carne e non ho nulla in contrario a chi non lo fa, ma non è questo il punto. Evidenze scientifiche di fonte autorevolissima come l'IARC (Agenzia Internazione per la Ricerca sul Cancro) che fa parte dell Organizzazione Mondiale della Sanità hanno dimostrato che il consumo di carni processate, ovvero tutte quelle carni che hanno subito un processo che ne prolunghi la conservazione (affumicatura, salatura, stagionatura), sono certamente causa di cancro nell'uomo, mentre le carni rosse (bovini, suini e ovini), ne sono probabile causa. Di certo è una notizia che mette in allarme e non solo, paragonare una prelibatezza come il prosciutto crudo alle sigarette a molti ha fatto storcere il naso, ma gli studi sono molto seri e su scala mondiale.
Il tipo di tumore a cui queste evidenze sono collegate è principalmente quello che interessa l'intestino, ma anche il resto dell'apparato digerente. 
Quale sia il colpevole di queste effetto cancerogeno ancora non è certo, alcuni propendono verso una sostanza contenuta nel pigmento della carne che danneggia le cellule dell'intestino, altri puntano il dito su Nitriti e Nitrati, additivi che sono utilizzati per mantenere più a lungo il colore rosso vivo della carne appena macellata e quindi per conservarla più a lungo. Fatto sta che le carni processate sono in tutto paragonate ad altri nemici giurati della nostra salute, ovvero fumo, alcool e inquinamento. Discorso a parte viene fatto per le carni rosse, per le quali le prove scientifiche sono più deboli e non si è ancora certi della correlazione tra il suo consumo e l'incidenza del cancro. Nel dubbio il consiglio è quello di evitare la cottura alla brace, quindi a contatto diretto con la fiamma e ad alte temperature.
A peggiorare ulteriormente la reputazione della carne rossa e delle carni processate ci sono i rischi legati alle malattie cardiovascolari. I grassi animali sono saturi e hanno quindi un alto contenuto di colesterolo cattivo, per non parlare del contenuto di sale degli insaccati e delle carni sottoposte a salatura, nemico giurato della nostra pressione sanguigna e non solo. Per questo motivo sono sempre da preferire su tutte le carni magre.
Quello che l'OMS consiglia (e che anch'io penso sia giusto) è di ridurre drasticamente il consumo di carni processate e carni rosse, nell'ambito di un regime alimentare vario e di uno stile di vita sano, e di stare attenti alla qualità e alla cottura. La carne rossa ha un valore nutrizionale unico, che non va ignorato. Si, ci sono altre fonti di proteine in natura, sia animali che vegetali, ma ricordiamoci che ogni alimento è diverso e ha dei complessi nutritivi diversi, utili per l'organismo umano. Eliminarla dalla dieta per motivi che non siano puramente personali è un errore, ridurre le quantità a non più di due volte a settimana è il giusto compromesso.

Se questo non è riuscito a convincermi a smettere di mangiare carne, quello che ha fatto seriamente vacillare il mio essere moderatamente carnivora è stato venire a conoscenza e vedere con i miei occhi in che condizioni vengono allevati gli animali, soprattutto per la grande distribuzione.

fonte: www.google.it

Devo ammettere che vedere quelle immagini di crudeltà e maltrattamento nei confronti di esseri viventi inermi, tutta quella sofferenza, mi ha colpita tantissimo ed è stata quella la molla che mi ha spinto a ridurre al minimo il consumo di carne, ma soprattutto a ricercare carni che provenissero da piccoli allevamenti in proprio, con animali allevati senza violenza, alimentati in modo corretto e che vivano la loro vita vedendo la luce e respirando aria aperta. Per fortuna fino adesso sono riuscita a trovare queste realtà, spero di continuare a trovarle.
Un altro importante problema che pone l'allevamento è l'impatto che questo ha sull'ambiente e sull'intero pianeta. Gli animali sono allevati in maniera intensiva ed è per rispondere alla spropositata richiesta mondiale di carne che si usano migliaia di ettari di terreno e altrettanti se ne usano per coltivare il mangime destinato agli animali. Non solo, gli allevamenti emettono nell'atmosfera un'elevata quantità di gas effetto serra, che contribuiscono pesantemente al riscaldamento globale. Inoltre allevare in maniera intensiva comporta il consumo di una quantità enorme di acqua, molto più di quella che serve nelle coltivazioni. Gli animali con il maggiore impatto sono certamente i bovini, che essendo animali di una certa stazza hanno bisogno di più spazio e consumano più cibo e acqua. 
Ridurre drasticamente il consumo di carne è quindi necessario per la nostra salute e per il nostro pianeta malandato, spezzare il retaggio post-bellico secondo cui consumare carne quotidianamente è sinonimo di benessere è fondamentale. Ci sono tantissimi alimenti gustosi e nutrienti che hanno un impatto minore e che ci aiutano ad avere un'alimentazione più completa e sana, basta solo conoscerli. 

Spero di non avervi annoiato con questo lunghissimo post e sarei felice di leggere qui sotto nei commenti la vostra opininone a riguardo.
Grazie a tutti quelli che fin ora sono passati e passano spesso a leggere i miei post e a commentarli, siete il motivo per cui sono arrivata a scrivere il 100° e ho tanta voglia di non fermarmi qui. :) Alla prossima! :*




Commenti

  1. Ciao cara! Hai scelto un argomento molto importante per celebrare il tuo centesimo post xd
    Sono anche io un'appassionata di queste tematiche e mi trovo d'accordo con la tua linea di pensiero.. Io cerco di non consumare carne più di due volte alla settimana per un discorso di salute.. Tra l'altro da piccola (stupidamente) ho seguito una dieta iperproteica che mi ha rovinato!Per cui ho deciso di ridurre il consumo anche io xd
    A presto!

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    1. Ciao Laura!:) Penso che non ci sia bellezza e benessere che non derivi in primis dall'alimentazione e dallo stile di vita. Ci possiamo spalmare i migliori prodotti ma se poi mangiamo male serve a poco. Io ho rimesso in discussione la mia alimentazione quando mi sono resa conto che ero sempre gonfia, digerivo male e in generale non stavo bene. Cambiando qualcosa (niente di radicale) adesso sto già meglio. Grazie di essere passata! A presto! :*

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  2. Ciao cara :) sono davvero lieta che tu abbia lasciato un commento sul mio blog! Così ho potuto scoprire il tuo. Complimenti per il post. Hai scritto tutte cose vere e che spesso le persone non vogliono ascoltare. Io sono vegetariana e cerco anche di evitare il più possibile i derviati dagli animali. Sono molto felice della mia scelta perché per prima cosa ne giova la mia salute e sapere di non contribuire a quelle atrocità mi fa stare bene e spero che ci possa essere più sensibilizzazione su questo argomento.

    Buona domenica !

    aishettina.blogspot.it

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    1. Ciao! Ti ringrazio di essere passata a trovarmi e dei complimenti.:) Essere vegetariani è una scelta di grande sensibilità, devo ammettere che periodicamente ci penso, ma non mi sono mai convinta a fare questa scelta definitiva. Forse non è ancora il mio momento o forse sarà una cosa graduale, vedremo. A presto!:*

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  3. ti seguo con piacere grazie di essere passata
    amo i commentini a presto :)

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  4. Ciao carissima, grazie per avermi seguita, ti seguo anche io ora anche su Fb e Instagram! :)

    http://julesonthemoon.blogspot.it/

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    1. Ciao! Grazie a te di essere passata e di seguirmi!:) A presto!:*

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  5. ciao cara,eccomi anche io qui...sono passata e adesso ti seguo :)
    chiara
    tuttoquellocheci-piace.blogspot.it

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  6. Il tuo post non è affatto noioso, anzi dà molti spunti di riflessione. Anche io come te cerco di non consumare carne in modo eccessivo, ma soprattutto cerco di sceglierla di buona qualità. Fortunatamente anche dalle mie parti ci sono piccoli allevamenti che si discostano dallo stile degli allevamenti intensivi (certo, non mi immagino che gli animali stiano in una spa, ma quantomeno in condizioni decenti).
    L'altro lato della medaglia però riguarda l'impatto ambientale, nel senso che ho fatto un passo abbastanza lungo pensando a cosa succederebbe se tutti consumassimo molta più soia o riso ad esempio, coltivazioni che richiedono parecchia acqua. C'è chi dice che il consumo di acqua sarebbe comunque inferiore, ma la cosa non mi convince. Comunque è sempre bene essere aperti a tutte le ipotesi, anche nel cibo.
    Scusa la lungaggine, ancora buon pomeriggio e auguri per il centesimo post! :)

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    1. Ciao!:) Grazie di aver espresso la tua opinione, sono contenta di potermi confrontare e avere modo di pormi nuove domande. In effetti è vero che soprattutto certe coltivazioni comportano il consumo di molta acqua, non so se uguale a quello dell'allevamento. Forse la verità più profonda è che viene prodotto troppo cibo, che poi magari nemmeno consumiamo e gettiamo via, mentre in alcune parti del mondo si muore di fame. Sembra un discorso scontato, ma se si producesse meno il pianeta sarebbe sicuramente meno sfruttato. Buona serata!:)

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  7. Ciao Mariagrazia, ultimamente anche io sto cercando di documentarmi sull'alimentazione, devo ammettere che al momento ho le idee abbastanza confuse, e se alcuni giorni cerco di trovare del tempo per informarmi su certe cose, altri invece, confesso, che cerco di distogliere il pensiero, perchè noto che mi fisso e non riesco a mangiare più nulla.
    Sento che qualcosa nel mio corpo sta cambiando, il mio corpo rifiuta certi alimenti, ma ancora ho bisogno di tempo per capire bene.
    Grazie per questo utilissimo post.
    A presto.

    Angelica

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    1. Ciao Angelica! Grazie del tuo commento.:) Hai ragione, se ci si fissa troppo su questi temi si finisce per non sapere più cosa mangiare e perdere anche il piacere di farlo. Io credo che bisogna essere consapevoli ma senza farsi condizionare, anche se non è facile. Arriverà il momento in cui capirai quali alimenti ti fanno stare meglio e quali peggio, io ad esempio ho eliminato il latte perchè proprio il mio corpo me lo ha chiesto. Felice di esserti stata utile nel mio piccolo. A presto.:)

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